Etanolo – una sostanza ricca di sfaccettature
L’etanolo è una sostanza ricca di sfaccettature. Esso si può mescolare con acqua e molti altri liquidi e mantiene un forte potere solvente per parecchie materie.
Etanolo – una sostanza facilmente adattabile
Rispetto ad altri detergenti usuali l’etanolo presenta molti vantaggi. Allo scopo di spiegare il carattere speciale dell’etanolo, confrontiamo di seguito alcune delle sue proprietà con quelle di altri solventi comuni utilizzati in chimica.
Nell’ambito dei cosiddetti valori MAC (concentrazione massima ammissibile sul posto di lavoro) l’etanolo è estremamente vantaggioso. Così i valori massimi di isopropanolo, metanolo e metiletilchetone (MEK) sono di due volte e mezzo e per il toluolo dieci volte inferiori a quelli dell’etanolo.
Diversamente da altri solventi, l’etanolo in concentrazione media non rappresenta in generale un pericolo per le acque. La sostanza naturale è facilmente biodegradabile, ciò che vale solo in misura limitata per l’isopropanolo, il metanolo e il metiletilchetone. Per il toluolo e altri solventi non possono finire né nelle acque né nel suolo.
Al termine del processo di degradazione biologica o della combustione di etanolo resta solo anidride carbonica (CO2) e acqua, vale a dire due sostanze naturali. L’etanolo di origine agricola può essere considerato neutrale nella produzione di CO2 poiché la quantità di gas risultante dalla degradazione o dalla combustione è nella maggior parte stata riassorbita durante la crescita del vegetale originario.
Con riferimento al potenziale di formazione dell’ozono nei pressi del suolo, l’etanolo in quanto composto organico volatile (COV) è sensibilmente migliore rispetto al metiletilchetone o del toluolo.
Nell’industria cosmetica o farmaceutica l’utilizzo di etanolo è molto diffuso. La sostanza serve vieppiù quale surrogato per l’isopropanolo e per altri solventi fossili non rinnovabili derivati dalla petrolchimica.
Il mercato internazionale dell’etanolo
A livello mondiale ogni anno sono prodotti circa 80 miliardi di litri di etanolo. L’etanolo è prodotto in circa 75 Paesi. Circa il 90 per cento della produzione globale proviene dagli USA e dal Brasile. La produzione di etanolo offre in modo particolare ai Paesi in sviluppo ed emergenti una possibilità per diversificare il loro assortimento delle merci d’esportazione nonché parecchi posti di lavoro.
L’etanolo è spesso ottenuto come prodotto secondario della fabbricazione di zucchero di canna, di barbabietole e della loro melassa nonché da cascami e residui di amido derivante da frumento o mais.
Solo circa il 10 per cento dell’etanolo prodotto a livello mondiale arriva sul mercato internazionale. La quantità restante è utilizzata direttamente nei Paesi produttori. A dipendenza della domanda mondiale e dei raccolti la quantità di etanolo prodotta a livello mondiale può subire forti oscillazioni.
Il mercato internazionale dell’etanolo non è strutturato e non conosce delle qualità standard e nemmeno una borsa delle merci. Questa situazione offre possibilità per un’attività imprenditoriale e senza burocrazia. Grazie a un’esperienza pluriennale Alcosuisse conosce il settore dell’etanolo e dispone in tal modo di conoscenze approfondite per quanto riguarda l’acquisto sul mercato mondiale. Attraverso la cura di contatti di lunga data con diversi produttori e commercianti e grazie alla propria osservazione mirata del mercato, Alcosuisse è sempre aggiornato sulla situazione e informato sui possibili cambiamenti nel mercato dell’etanolo.
Alcosuisse copre il suo totale fabbisogno sul mercato mondiale. Tra i più importanti fornitori rientrano il Brasile e il Pakistan, seguiti da diversi dell’area europea. L’etanolo per la Svizzera è trasportato con navi nei porti fluviali dei mari del nord da dove è portato con carri cisterna nelle aziende di Delémont e Schachen.
Liberalizzazione del commercio dell’etanolo
Alla fine degli anni Novanta la Regìa federale degli alcool ha adottato dei provvedimenti intesi ad allentare le limitazioni del commercio con etanolo. Con l’istituzione del centro di profitto Alcosuisse nel 1998 sono state create le condizioni quadro per poter offrire alla clientela svizzera prodotti e servizi a prezzi e condizioni di mercato.
Il mantenimento della separazione del mercato tra l’etanolo tassato, destinato a scopi voluttuari e alimentari e l’etanolo non tassato per scopi industriali ha luogo grazie alla denaturazione. Denaturare significa rendere improprio alla consumazione l’etanolo, alterando gusto od odore attraverso additivi.
Allo scopo di impedire il consumo di etanolo non tassato, la Regìa federale degli alcool sorveglia la produzione, l’importazione e l’impiego di etanolo.


